Le regole per l’uso sicuro di Facebook. La guida definitiva

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In questa guida andremo ad analizzare tutti i comportamenti che su Facebook potrebbero essere dannosi

Quando si usa Facebook bisognerebbe sempre seguere alcune semplici ma importanti regole. In questa guida le analizzeremo punto per punto. Eccole di seguito:

  • Non avere il click facile: non cliccare su tutti i link che vengono condivisi su Facebook alcuni potrebbero portare a siti dannosi ed infettare il dispositivo;
  • Non rendere le informazioni personali visibili: fai attenzione alle informazioni che rendi visibili perché i dati personali potrebbero essere adoperati da truffatori per il furto d’identità;
  • Non pubblicare tutte le foto: quelle dove vi sono informazioni personali come biglietti, patente e via dicendo potrebbero essere utilizzati per truffare. Alcuni vanno alla ricerca proprio di immagini dov’è possibile vedere i polpastrelli delle mani;
  • Il social Network non offre grande privacy: se vuoi che le tue informazioni personali rimangano private fai in modo da non condividerle e la stessa cura dev’esser mostrata per le condivisioni, tutto ciò che si pubblica può esser ritrovato e condiviso;
  • Non dire dove sei: condividere la tua posizione potrebbe portare a gravi problematiche per la tua sicurezza personale;
  • La scelta della password: scegli una password il più possibile difficile da bucare perché da essa deriva la tua sicurezza, regola valida per tutto nella rete;
  • Non collegare account: sempre più spesso i siti chiedono, in alternativa alla tradizionale registrazione, di entrare col proprio account facebook, è bene non farlo perché nel caso il sito venisse hackerato potrebbe mettere in pericolo anche l’account facebook;
  • La privacy è l’elemento cardine: cerca di controllare le impostazioni della privacy e  limitare ciò che gli altri possono vedere dei tuoi dati. I gruppi di amici potrebbe essere anche una buona soluzione comunque non dare l’amicizia a chiunque.

Queste sono regole molto semplici che toccano Facebook ma che alla fine possono essere utilizzate sempre quando si naviga in rete.

Come non far tracciare la propria posizione con Facebook

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Facebook è una piattaforma online molto divertente ma come tutto ciò che è presente sulla rete vi sono delle problematiche di sicurezza

Qualche anno fa uno sviluppatore creò una estensione per Chrome chiamata Maradeus Map che permetteva di trovare in una mappa un determinato utente Facebook ma naturalmente questo software fu eliminato dal market quasi subito. Sebbene questo software maligno è stato neutralizzato rimane il fatto che non è poi così difficile sfruttare dei problemi di sicurezza derivanti non tanto dal codice del sito quanto dal comportamento del singolo utente quindi si deve innanzitutto modificare come ci si interfaccia con gli altri utenti.

Vediamo quindi come cercare di ridurre al minimo queste problematiche:

  • fai attenzione a chi concedi l’amicizia: non dare l’amicizia a chiunque perché nel tuo profilo vi sono notizie che fanno gola, fai attenzione e controlla prima l’utente che non conosci magari vedendo se il profilo è attivo con post ed altri contenuti;
  • concedi l’amicizia a casa tua: quando decidi di accettare l’amicizia fallo quando torni a casa in modo tale da non dare spunti per possibili posizioni a gente malintenzionata;
  • la posizione? meglio mantenerla segreta: disabilita l’uso della posizione dalle impostazioni del proprio dispositivo mobile. Lo si fa da : impostazioni quindi privacy devi toccare su localizzazione ed infine su mai sui melafonini mentre sui telefoni android sempre da impostazioni quindi App andare sulle autorizzazioni ed infine disabilita il gps;
  • fai attenzione ai video in diretta: facendo video in diretta è possibile visualizzare da dove si trasmette andando su facebook.it/livemap.

Questi sono alcuni trucchi da tenere ben presenti in modo da non creare dei rischi molto seri in termini di sicurezza in modo da non doversi pentire quando si usa una tra le più interessanti piattaforme social attualmente presenti sul internet. L’importante è fare attenzione ad alcuni semplici passi.

Facebook e le criptovalute: scopriamo questo piano

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Facecoin o Bookcoin? Qual è il nome che Facebook darà alla sua nuova criptovaluta?

Si sa che le criptovalute in crescita possono essere un punto importante per questo settore e Facebook con la sua criptovaluta potrebbe dare un maggiore impulso a questo settore. Sebbene il mercato si stia sviluppando molto velocemente è necessario tenere presente quali sono le criptovalute interessanti in modo tale da non investire anche ingenti quantità di denaro per poi trovarsi senza nulla. E’ bene quindi tenere presente che le criptovalute in euro vengono acquistate rendendola un importante mezzo finanziario. Bitcoin come apripista ma nelle criptovalute in generale c’è la libertà che solo internet può dare ovvero niente governi e niente istituzioni.

Il CEO di Facebook, Mark Zuckenberg, ha, in una sua dichiarazione, parlato delle criptovalute e della loro importanza per addirittura risolvere i problemi di tutto il mondo. Questi strumenti, secondo Zuckenberg, possono essere un valido modo per migliorare l’andamento di questa azienda portandola ad ottenere importanti rislìultati. Il fondatore di Facebook ha quindi annunciato che tra non molto tempo comincerà, con una squadra di esperti, a studiare la fattibilità della creazione di una criptovaluta facebook anche se, com’è normale che sia, la cosa arriverà per gradi ma sicuramente non prima di uno studio approfondito di quelli che possono essere i contro ed i pro di una tecnologia che è riuscita ad arrivare al grande pubblico da poco tempo prima di integrarla nei sistemi informatici dell’azienda. L’adozione di questa tecnologia potrebbe, secondo Zuckenberg, essere un importante mezzo per combattere le fake news ma più probabilmente è un’operazione pensata per combattere i propri competitors soprattutto cinesi.

Potremmo quindi assistere ad una vera e propria storia d’amore tra le criptovalute e Facebook anche perché non bisogna dimenticare che non tutte si chiamano bitcoin visto che esistono le criptovalute che costano poco.